30 maggio 2010

Bavarese allo yoghurt con crumble di mandorle e fragole



Nessuna novità,nessun esperimento per questo topic.
Per la festa di fine anno della scuola sono andata sul sicuro,tutte basi già viste e collaudate:
la bavarese allo yoghurt della Giuly
il crumble alle mandorle di Santin
la decorazione di fragole del cheesecake del topic precedente :-))
qualche confettino a ricordarci che le vacanze stanno arrivando!


bavarese di youghurt con crumble alle mandorle e fragole

Per la bavarese:
Ingredienti:

500 gr yogurt cremoso naturale
120 gr zucchero
6 tuorli
200 ml latte
600ml panna liquida fresca
2 cucchiaini di miele
12-14 gr colla di pesce
scorza grattugiata di limone

Procedimento:
Far idratare la gelatina in acqua fredda. Montare leggermente i tuorli con lo zucchero, diluire con il latte caldo e portare la crema a 82-85°C. Aggiungere la gelatina ben strizzata e passare la crema al setaccio. Versare lo yogurt in una ciotola, dolcificarlo con il miele e aggiungerlo alla crema inglese ormai tiepida. Profumare con la scorza di limone grattugiata finissima con la microplane. Montare la panna e quando la crema ha raggiunto i 30-35°C aggiungerla lavorando con delicatezza.
Versare la bavarese in un anello del diam 24-26cm.
Porre in frigorifero per almeno 6h.

Per il crumble:
Ingredienti:

55g di farina
55g di zucchero di canna 45g di farina di mandorle
45g di burro

Procedimento:
Impastare con le mani tutti gli ingredienti, creando delle grosse briciole.
Stendere lo sbriciolato su carta da forno e cuocere a 180°C fino a colorazione.
Far raffreddare.

Per la decorazione
fragole
confettini di zucchero di StregaTe

Al momento di servire,togliere la bavarese dal frigorifero,rimuovere l'anello con delicatezza,decorare la superficie del dolce con le fragole.Lungo il bordo della bavarese mettere lo sbriciolato e sopra di esso i confettini di zucchero.






19 maggio 2010

Vincy's cheesecake

Il mio approccio serio con le lingue straniere si è fermato al Ginnasio e si trattava della lingua francese.
Negli anni successivi solo qualche corso sporadico di lingua inglese per superare il test universitario della mia facoltà.
Quando ho iniziato a lavorare,le occasioni in cui era necessario interagire in lingua inglese sono diventate sempre più frequenti,tanto che un giorno mi sono detta:"Rita,basta devi fare qualcosa,non puoi continuare a vivere con il terrore delllo squillo del telefono"!
e così mi sono iscritta ai corsi della Associazione italo-americana della Johns Hopkins University di Bologna.
Per cinque anni ho frequentato i corsi: due sere alla settimana dopo 8h di lavoro ed un bimbo piccolo da gestire!
Un grande impegno,tanta costanza,corsi impegnativi,tanto che a volte mi sembrava di essere tornata a scuola (compiti in classe,interrogazioni,prove di fine trimestre),ma ora scrivo email di lavoro,riesco a seguire riunioni in lingua inglese e soprattutto quando squilla il telefono e dall'altra parte qualcuno parla in inglese,beh sono quasi tranquilla!!!
Questi 5 anni di corsi li ho percorsi con una compagna,la Vincy,come la chiamavano.
Siamo partite dagli Absolute beginners e siamo arrivate al 5° livello,ogni anno si aggiungevano compagni sempre più bravi e noi sempre lì a sgobbare e a dirci: "Non ce la faremo mai!"
Spesso si parlava di cucina,di cibo,delle diverse usanze/tradizioni alimentari.
Il 1°anno di corso l’insegnante ci diede come compito a casa quello di scrivere in inglese una delle nostre ricette preferite e poi di esporla in classe ai nostri compagni.
La Vincy portò la ricetta di un cheesecake,io provai a farlo subito e venne molto buono per cui entrambe fummo molto soddisfatte:lei perché l’aveva esposta chiaramente,io perché avevo capito la sua esposizione!!!!
Il nome originale sarebbe Italian cheesecake,ma per me è diventato il  Vincy's Cheesecake.

Vincy's Cheesecake
Ingredienti:
Un pacchetto di biscotti secchi tipo Oswego o Oro Saiwa
125g di burro fuso
3 rossi d’uovo
3 albumi
200g di zucchero
3 cucchiai di farina
1 cucchiaio di succo di limone
la scorza di limone
200g di robiola
500ml di panna fresca
un pizzico di sale

Procedimento:
Tritare i biscotti e mescolarli con il burro fuso.
Foderare con il composto di biscotti e burro la base ed i bordi di uno stampo da 24-26cm
Montare i tuorli con lo zucchero,aggiungere la robiola,il succo di limone,la scorza,la farina e poi gradatamente la panna.
Montare gli albumi ed incorporarli al composto,versare il tutto dentro alla stampo foderato con i biscotti.
Cuocere in forno per 1 h a 140-160°C.
Per verificare se è cotto, oltre a sondare la consistenza con il tatto,praticare una piccola incisione al centro,se non esce liquido vuol dire che è cotto.
Spegnere il forno e lasciarvi dentro il cheesecake fino a quando è tiepido.
Spolverizzare di zucchero a velo.

16 maggio 2010

Terrine di verdure mignon + la vincitrice del Concorso "A Bologna c'è Casa"



Il piccolo Lochness di casa  ,tutto preso dal suo compito, ha estratto per il concorso "A Bologna c'è Casa" Paoladany.
A lei che è pregata di inviarmi i suoi dati all'indirizzo email lafucinaculinaria@gmail.com va il piccolo servizio per finger food.
Grazie a tutte le persone che hanno scritto,siete state molto carine e per sollevarvi il morale posso dire che presto potrei avere una sopresina per voi!!!

Per il post rimaniamo in tema di finger food,d'altronde si deciderà il tempo a cambiare,a venire finalmente caldo,in modo da poter organizzare picnic,mangiare in giardino,chiamare amci per un aperitivo!!e per queste occasioni i finger food sono adattissimi.
La terrina di verdure che presento oggi me l'ha fatta conoscere su Coquinaria la bravissima Anarona reduce da un corso strepitoso sui salati.
E' gustosissima,veloce da preparare ed anche da finire una volta portata in tavola!
Mi sono divertita a preparare la terrina in formato mignon mettendo l'impasto dentro allo stampo dei mini muffin,per il resto non ho apportato modifiche alla ricetta,per cui la riporto così come Anarona l'ha pubblicata sul suo blog.

Terrina di pane e verdura (di L. Montersino/Anarona)

Ingredienti:
350 gr. di pan brioche tagliato a fette (1 pacco del MB)
40 gr. di burro fuso
400 gr. di verdure (zucchine a rondelle, peperoni a quadretti, carote a rondelle sottili, cipolle rondelle. Io non le peso, faccio a occhio)
50 gr. di pecorino
200 gr. di panna
100 gr. di latte
50 gr. di parmigiano
2 uova
sale, pepe q.b
olio evo q.b
burro per imburrare


Procedimento:
Eliminare la crosta dalle fette di pane, pennellarle con il burro e farle tostare in forno a 150° per alcuni minuti. (un giorno che non avevo tempo ho omesso questa operazione e non cambia molto).
Rosolare le verdure in una padella con un filo d'olio, mantenendole croccanti, salare pepare e far raffreddare.
Portare a bollore la panna con il latte e poi versare il tutto sulle uova sbatute con il grana, un pizzico di sale e pepe.
Imburrare uno stampo da plum-cake (quelli di alluminio usa e getta) e disporre sul fondo le fette di pane tostato, inzupparle con un po' di composto di pannamettere un po' di verdure e spolverare con pecorino e parmigiano. Fare un altro strato e continuare così fino ad esaurimento. Coprire con il composto liquido avanzato.
Cuocere in forn a 160° per 30 minuti circa.
Una volta raffreddato puoi tagliarlo a fette o a cubotti infilandoli negli stecchi.

PS: sembra che la ricetta sia di Montersino,un'ulteriore conferma della validità della terrina.

11 maggio 2010

A Bologna c'è CASA , sul blog un regalo per voi


Aggiornamento del 16/5/2010: il piccolo Lockness ha estratto Paoladany!

Premessa: non sono pagata per quello che vi sto per descrivere,è solo un racconto spontaneo dettato dall'entusiasmo di una foodblogger con la passione per gli oggetti per i finger food.
Da marzo a Bologna all'interno del Parco Meraville c'è CASA,un negozio che è diventato la mia meta di shopping preferita.
Casa vende articoli per la casa appunto che vanno dal giardino alla decorazione d'interni.
La casa madre è belga per cui lo stile dei prodotti è quello che si è soliti trovare nei grandi magazzini del Nord Europa!Tante decorazioni per la casa,candele,vasi, cornici,cuscini.
Per me che ho acquistato buona parte della mia attrezzatura per la cucina tra la Francia e la Germania e quasi come se a Bologna fosse arrivato il mare!!! :-))
Ma il reparto per la cucina è ovviamente il mio preferito,lo definirei stratosferico: tovaglie,tovagliette,runner,bicchieri,tazze,tazzine di tutti i colori e piatti grandi,piccolissimi,quadrati,rettangolari,ovali,decorati,bianchi,neri ed udite
un'intera sezione dedicata ai finger food!
Bicchierini di ogni tipo e forma,ciotoline,piattini,cucchiaini,stecchini in bambù,pirofiline.
Nella foto ho messo qualche esempio della tipologia di prodotti che potete trovare.
Ma non è finita,perchè c'è un altro aspetto interessante,anzi due: la qualità ed il prezzo.
La qualità dei prodotti mi è sembrata ottima e con prezzi molto interessanti.
Un esempio:
il piatto/vassoio in ardesia della foto è costato circa 6 euro,le ciotoline ed i piattini circa 0,80 euro l'uno.
Tenete presente che a me gli oggetti per la cucina piacciono molto ed in materia sono molto esigente,tipo io nei negozi tutto ad 1 euro manco entro!!
Concordate con me che una foodblogger che si rispetti un salto da casa lo deve fare!
I punti vendita in Italia non sono per ora molti,nel sito potete trovare l'elenco.

Dunque sull'onda dell'entusiasmo per la mia recente scoperta,ho deciso di fare un  regalino ai lettori di questo blog: un piccolo set per finger food.



Per cui avete tempo fino alle 24 di venerdì 14 maggio 2010 per lasciare un commento a questo post,poi il mio piccolo mostro di Lochness sorteggerà il fortunato vincitore.

Aspetto i vostri commenti!!

09 maggio 2010

Pannacotta con Fragole&Timo


Sto facendo delle prove di dolci al cucchiaio.
Devo preparare un dolce per una persona che non può assolutamente mangiare le uova,onde per cui i miei "cavalli di battaglia" bavaresi e pannacotta con gli albumi sono fuori gioco!
Una buona occasione per sperimentare la pannacotta di Pinella,facile,veloce e pratica da preparare,ma è d'obbligo usare gelatina Panedegliangeli!
Dato il quantitativo ridotto di gelatina presente,alcune persone che hanno utilizzato gelatine di altre marche hanno avuto problemi di addensamento del dolce.
Nel prima prova la pannacotta è stata servita con fragole macerate con zucchero,limone e foglioline di timo.

Pannacotta con Fragole&Timo
Ingredienti:
Per la panna cotta (dal blog di Pinella)

250 g di latte fresco intero
250 g di panna fresca liquida
100 g di cioccolato bianco
80-100 g di zucchero
4 g di gelatina in fogli da 2 g
Una mezza bacca di vaniglia

Procedimento:
Riunire la panna ed il latte in una casseruola e portare al bollore. Unire l’interno della bacca di vaniglia e lo zucchero. Far idratare la gelatina in acqua ghiacciata. Far fondere il cioccolato bianco nel microonde avendo cura di falo sciogliere con delicatezza. Quando la panna ed il latte hanno raggiunto l’ebollizione, togliere dal fuoco e unire il cioccolato fuso. Completare con la gelatina ben strizzata. Passare tutto al setaccio e versare nei bicchierini. Far raffreddare completamente in frigorifero.

1 cestino di fragole
1 cucchiaio di zucchero semolato
succo di limone
foglioline di timo
 
Nota:
Questa pannacotta è da servire e mangiare nei bicchieri/coppette di servizio.
Come detto prima dato il quantitativo molto basso di gelatina presente non si presta ad essere sformata.
Inoltre un affioramento superficiale del cioccolato bianco è inevitabile per le diverse densità degli ingredienti.
 
Amanti come me della pannacotta?
Ecco altre idee dal mio blog per la pannacotta:
 
Con gli albumi
Pannacotta al caffè e cardamomo
Pannacotta alla cannella con caramello alla arancia
Piccole tarte alla pannacotta e fichi caramellati al porto

Con l'agar agar
Pannacotta alla cannella e cardamomo con coulis di fragole e ciliegie

06 maggio 2010

Gnocchi di patate Vitelotte


"Vitelotte,Vitellotte!"
Sappiate che dietro a questa esclamazione,che in realtà è un messaggio in codice per un lettore,si celano grandi speranze agronomiche e culinarie!
Le Vitelotte sono delle piccole patate bitorzolute a pasta viola.
Si vedono spesso fatte a chips come elementi decorativi nei piatti dei grandi chef.
Le Vitelotte di cui sono stata omaggiata sono diventate gnocchi e che gnocchi!

Un impasto da manuale:sodo,asciutto che prende la forma e la tiene perfettamente in cottura.
Del colore ne vogliamo parlare? stupendo ed assolutamente trendy,immancabile sulla tavola di una foodblogger del 2010!!
e allora:"Vitelotte,Vitelotte!" ovvero, occorre altra campionatura per ripetere gli esperimenti culinari!

Gnocchi di patate (gialle,rosse,viola)
Ingredienti:
1Kg di patate
300g di farina

Procediemento:
Cuocere le patate in abbondante acqua salata.
A cottura avvenuta,pelare le patate,farle raffreddare,schiacchiarle con lo schiacchiapatate su di un piano di lavoro.
Impastare velocemente con la farina.
Prendere dei pezzi di impasto,con le mani formare dei lunghi cilindri,con un coltello taglarli in piccoli pezzi e con una grattugia o un rigagnocchi formare i gnocchi.
Cuocere i gnocchi in acqua bollente salata,con un colino rimuoverli dall'acqua appena salgono in superficie.
Condirli a piacere.

03 maggio 2010

Cake Mais&Semi di papavero

Un sacchetto di farina di mais nella dispensa,il desiderio di utilizzarlo prima dell'arrivo di quelle  odiose farfalline,che regolarmente tutti gli anni mi fanno buttare qualche sacchetto della dispensa.
La soluzione: una polenta con il ragù  in perfetta sintonia con  il tempo decisamente uggioso del periodo e questo cake.
La ricetta viene dal libro Plumcake dolci e salati di Ilona Chovancova,libro che questo mese si trova in allegato alla rivista Sale&pepe.
"Un cake come un pane,ideale per la colazione o per il brunch della domenica,da gustare con un velo di burro salato o di marmellata oppure con un pò di prosciutto."
Con una descrizione simile potevo non provarlo con il burro salato 1899 delle Fattorie Fiandino per il contest di Un tocco di zenzero?

Cake con Mais&Semi di papavero
Ingredienti
200g di farina di mais
100g di farina
3 uova
200ml di latte fermentato (io ho usato dello yoghurt)
70ml di olio vegetale
3 cucchiai di semi di papavero
1 bustina di lievito
sale e pepe q.b

Procedimento:
In una ciotola sbattere leggermente le uova con il latte e l'olio.Aggiungere la farina ed i semi di papavero.
Salare e pepare.Mescolare ed incorporare delicatamente il lievito.
Versare l'impasto in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato.
 Cuocere a 180°c per circa 50min.

Servire il cake tagliato a fette ed accompagnato da burro salato e Coppa di Parma.