29 luglio 2010

Confettura di pesche alla lavanda


Dopo
Il cavoletto con il  crumble con pesche e lavanda,
AAA Accademiaaffammatiaffannati con Flognarde con pesche e lavanda
La ciliegina sulla torta con il sorbetto di pesche saturnine al profumo di lavanda tanto per citarne alcuni,
mi unisco anch'io alla folta schiera di foodblogger che hanno provato l'abbinamento "Pesche&Lavanda"!

Io l'ho utilizzato in una confettura.
La produzione risale al 2009,ma ho rimandato di un anno la pubblicazione della ricetta,perchè la volevo testare;volevo vedere se profumo e colore cambiavano nel tempo e come.
Per l'intensità del profumo devo ammettere che ci sono andata cauta,tanto da rimuovere la lavanda a fine cottura,perchè temevo l'effetto saponetta/deodorante.Più che "confettura di pesche alla lavanda",la dicitura più appropriata sarebbe "al sentore di lavanda"!!
Comunque dopo averla spalmata su fette biscottate,crackers o panbrioche -come nella foto- durante le colazioni invernali e primaverili,aver constatato che il profumo seppur tenue rimaneva piacevole nel tempo anzi donava  un gusto particolare ad una confettura,qualche giorno fa mi sono detta che era giunto il momento di pubblicare la ricetta!

Confettura di pesche alla lavanda

Ingredienti:
1Kg pesche gialle (al netto degli scarti)
500-600g g zucchero
1 limone
3-4 steli di lavanda

Procedimento:
Pelare le pesche,tagliarle a fettine sottili,metterle in un tegame ampio (possibilmente largo e basso) con lo zucchero ed il succo di limone.Portare ad ebollizione,mantenere il calore per 5 minuti,poi spegnere la fiamma.
Aggiungere gli steli della lavanda racchiusi all'interno di piccola garza o sacchettino di tela.Coprire il tegame e
far riposare per una notte.
Il giorno seguente rimettere sul fuoco, riportare ad ebollizione e continuare la cottura fino a quando non si raggiunge la consistenza desiderata (prova piattino).
Rimuovere il sacchettino con la lavanda.
Riempire con la confettura dei barattoli puliti e ben asciugati,chiudere con i coperchi e capovolgere per 5 min.
Conservare in un luogo asciutto ed al riparo dalla luce.

23 luglio 2010

Piadina con brie e gelatina di uva spina


Sempre di corsa ed all’ultimo minuto,ma non potevo non partecipare al contest fuoco alle griglie “indetto dal blog Al cibo commestibile!
Quella tipologia di barbecue è uno dei miei sogni,non manca volta che non mi soffermi ad ammirarli quando vado in un centro per il giardinaggio di Bologna.
Quando li vedo non penso a  grigliate di carne o pesce,sono gli accessori e gli usi -definiamoli alternativi- che questa tipologia di barbecue consente che mi colpiscono maggiormente,come ad es la cottura indiretta e quindi io sogno di preparare pane,pizze e focacce.
Per cui ho deciso di partecipare a questo contest con delle piadine cotte sul testo di terracotta e se proprio si vuole il top usando la teglia originale di Montetiffi.
Piadine che ho immaginato in versione finger food servite calde con brie e gelatina di uva spina,un antipasto veloce da preparare e da gustare mentre si attende che sia pronta una bella grigliata di carne!!



Piadine delle Sorelle Simili

Ingredienti:
500g di farina 0
230g di acqua
80g di strutto
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino raso di bicarbonato.

Procedimento:
Impastare velocemente tutti gli ingredienti,lasciare riposare l’impasto per 10min.

Formare delle palline la cui dimensione varia a seconda della larghezza della piadina che si vuole ottenere.Lasciarle riposare coperte per 30min.

Cuocere sul testo di terracotta,bucherellando con i rebbi di una forchetta la superficie.

Tagliare la piadina cotta a spicchie e servire ogni spicchio con una fettina di brie e un cucchiaino di gelatina di uva spina.

20 luglio 2010

Bavarese cocco,fragola e yoghurt


Troppo caldo e troppa stanchezza  per fare tutto:pensare,scrivere,fotografare!
Se aspettassi il ritorno di forze ed energie, questo post -penso- lo pubblicherei verso ottobre!
Quindi post in versione ridotta,senza troppi preamboli,ma con una ricetta di un dolce al cucchiaio che merita l'utilizzo delle poche energie rimaste per la sua preparazione!

BAVARESE COCCO,FRAGOLA e YOGHURT
NOTA:
Il dolce è presentato al bicchiere,ma i quantitativi riportati in ricetta sono relativi ad un dolce per 6-8 persone
La bavarese al cocco ha una consistenza leggermente diversa e quindi il mio consiglio è di porla sempre sopra alle altre due bavaresi.

BAVARESE allo YOGHURT di Graziana
Ingredienti:
200g di yogurt greco
250g di panna montata
4g di colla di pesce
1 cucchiaio di miele
2 cucchiai di grappa
Procedimento:
NOTA:
Per la buona riuscita di questo dolce al cucchiaio è fondamentale unire yoghurt,colla di pesce e panna a temperature simili tra loro.
Lo shock termico dato per es dal colare la colla di pesce calda/tiepida nello yoghurt molto freddo può provocare la repentina formazione di coaguli di colla di pesce che non sono solo inestetici,ma anche sgradevoli al palato.
Il mio consiglio è di prendere fuori dal frigo lo yoghurt almeno 30-40min prima di iniziare la preparazione della bavarese.
Ammollare a colla di pesce in acqua molto fredda.
Strizzarla leggermente e porla in un piccolo tegame con la grappa,scioglierla a fuoco molto basso.
Una volta sciolata aggiungere due cucchiai di yoghurt,stemperare e mescolare spesso fino a completo raffreddamento.
In una ciotola lavorare a crema il rimanente yoghurt con il miele.Aggiungere molto lentamente e mescolando in continuazione con una frusta il composto con la colla di pesce.
Infine incorporare la panna montata,ma non troppo ferma.
Versare in uno stampo o bicchiere e mettere in frigo per alcune ore.

BAVARESE/MOUSSE ALLA FRAGOLA

Ingredienti:
200g di purea di fragole (fragole frullate e passate al colino fine )
160g di panna montata
30-40 g di zucchero a velo
6g di colla di pesce

Procedimento:
Far rinvenire in acqua fredda (se molto caldo è meglio ghiacciata) la colla di pesce.
Strizzare leggermente i fogli e farli sciogliere sul fuoco insieme a 2/cucchiai di purea.
Far raffreddare il composto mescolando in continuazione.
Versare il composto con la gelatina a filo sulla restante purea,mescolando in continuazione con una frusta.
Incorporare la panna montata.
Versare nello stampo o bicchiere

BAVARESE/MOUSSE AL COCCO
Ingredienti:
200g di purea di cocco (se si usa il latte di cocco conviene aumentare la q.tà di colla di pesce)
160g di panna montata
12g di zucchero a velo
6g di colla di pesce

Procedimento
Far rinvenire in acqua fredda (se molto caldo è meglio ghiacciata) la colla di pesce.
Strizzare leggermente i fogli e farli sciogliere sul fuoco insieme a 2/cucchiai di purea.
Far raffreddare il composto mescolando in continuazione.
Versare il composto con la gelatina a filo sulla restante purea,mescolando in continuazione con una frusta.
Incorporare la panna montata.
Versare nello stampo o bicchiere.

Per il topping di fragole e cioccolato bianco
Ingredienti:
6-8 cucchiai di purea di fragole
30-40g di cioccolato bianco.

Procedimento:
Scaldare la purea di fragole,unire il cioccolato finemente tritato,mescolare finoa completa amalgama dei due composto.
Far raffreddare.
Colare la salsa sulla superficie del dolce.

12 luglio 2010

Tarte "ciliegie e pistacchio" di Pierre Hermè


E' inutile,io al trittico "ciligie,pistacchio e Pierre Hermè"non so resistere.
Nel 2008 mi ero cimentata con questo delizioso bicchierino.
E così quando l'altro giorno mi sono imbattuta in questo post,di nuovo ho ceduto!

Una crostata molto calorica,dove il burro abbonda,non si può negare,ma basta portarla in ufficio o ad una cena tra amici,farne tante piccole fettine e la coscienza è a posto!! 
Il problema è che dopo averla assaggiata,una fettina non basta!! :-)) è sublime,come quasi tutto ciò che è firmato Pierre Hermè.
La sua preparazione sembra complessa,ma se leggete attentamente non lo è.
Velocizza molto la preparazione avere la briseè già pronta in freezer.
Io ho usato la pasta briseè sempre di Hermè,già pubblicata qualche post indietro per una torta salata.
La torta è molto dolce e quindi il mio consiglio è come base di usare appunto una briseè (come peraltro consigliato da Hermè) e di non sostuirla con una pasta frolla,perchè renderebbe il dolce stucchevole.
Per le ciliegie,io ho riportato il quantitativo della ricetta,ma per me sono troppe,io ne ho messe meno,anche perchè le ho sottratte ad una confettura che stavo preparando,ma d'altronde quando si cede alle tentazioni,tutto è possibile!!


Tarte ciliegie e pistacchio di Pierre Hermè
per una tarte di 26cm di diametro
300g di pasta briseè
500g di ciliegie
300g di amarene
crema frangipane al pistacchio
streusel al cardamomo
Pasta brisèè (da Larousse des desserts di P.Hermè)
Ingredienti:
250g di farina
180g di burro a temperatura ambiente
1 cucchiaino raso di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 tuorlo
50ml di latte a temperatura ambiente

Procedimento:
Setacciare la farina.
Nella planetaria con il gancio a foglia (o con una spatola) lavorare a crema il burro.
Aggiungere il sale,lozucchero,il tuorlo ed il latte;mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Infine incorporare poco per volta la farina e lavorare fino a quando la pasta non appare compatta.
Toglierla dalla ciotola,appiattire con le mani ed avvolgere la pasta nella pellicola.
Porre in frigorifero per almeno 2h prima dell'utilizzo.
Trascorso tale tempo,stendere la pasta sottile e rivestire uno stampo da 26cm di diametro ed alto 2cm.
Porre in frigorifero.

Crema frangipane al pistacchio
50g di pistacchi finemente tritati
125g di burro morbido
125g di zucchero a velo
125g di farina di mandorle
12g di amido di mais
2 uova
160ml di panna
1cucchiaio di kirsch
essenza di mandorla amara (sostituita con 1 cucchiaino di pasta di pistacchio)
25g di pistacchi interi

Procedimento: (diverso rispetto a quello riportato nella ricetta originale)
Preparare la crema,lavorando a crema il burro con lo zucchero,aggiungere le due farine precedentemente setacciate insieme e l'amido.Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo,aggiungere le 2 uova ed una volta incorporate la panna ed il liquore.Unire infine alla crema che deve risultare liscia e velluta i pistacchi interi.

Streusel al cardamomo
Ingredienti:
100g di farina
100g di zucchero (metà bianco e metà di canna -mia modifica)
100g di farina di mandorle
100g di burro freddo
1 cucchiaino raso di cardamomo in polvere

Procedimento:
Impastare con le mani tutti gli ingredienti, creando delle grosse briciole.

Assemblaggio della tarte
Lavare le ciliegie,asciugarle e togliere il nocciolo.
NOTA:
Volendo è possibile il giorno prima mettere le ciliegie (500g)  a macerare in 50g di zucchero.
In questo caso vanno scolate bene dallo sciroppo al momento dell'utilizzo e tamponate con carta assorbente.
E' possibile usare in sostituzione delle ciliegie ed amarene fresche,quelle sciroppate.

Riprendere lo stampo con la pasta briseè,ricoprire la superficie con le ciliegie,versarsi poi sopra la crema di pistacchi e livellare bene con l'aiuto di una spatola.
Cuocere in forno a 180°C per 10-15min,estrarre la teglia e ricoprire la superficie della crostata con lo streusel al cardamomo.Rimettere in forno e completare la cottura.
Togliere dal forno,fare raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.




08 luglio 2010

Gelatina di uva spina rossa

Un grande cespuglio in giardino carico di bacche rosse,assaggiate quotidianamente.
Quando il mio piccolo aiutante ha dato il suo OK per la maturazione,ci siamo armati di cestino e via a raccogliere l'uva spina.
Le spine pungevano e graffiavano,ma non ci siamo arresi ed il cestino alla fine lo abbiamo riempito!
L'unico utilizzo che mi è venuto in mente è stato quello di trasformare le bacche in gelatina.
La ricetta della Ferber non mi ispirava,era in relatà una marmellata,ma lasciava il frutto intero con buccia e semi.
Ho fatto una ricerca in internet, ho trovato una ricetta che mi ispirava su un sito francese.
Ricetta che in effetti è stata all'altezza delle aspettative.
Ho ottenuto una gelatina morbida,con un retrogusto acido che la rende particolare.
Secondo me è perfetta da abbinare ai formaggi.
Se non siete amanti delle confetture dolci,ve la consiglio vivamente.



Gelatina di uva spina rossa
Ingredienti:
1L di succo di uva spina
700-900g di zucchero (dipende dal grado di dolcezza che si vuole ottenere)
acqua
1 limone
sciroppo di cassis (facoltativo)

Procedimento:
Pulire le bacche da eventuali foglioline e piccioli,lavarle e metterle in un tegame.
Ricoprire le bacche con acqua,mettere il tegame sul fuoco e cuocere fino a quando le bacche non diventano morbide.Sono sufficienti pochi minuti
Passare le bacche al passaverdura o al colino in modo da eliminare bucce e semi ed ottenere il succo.
Pesare il succo ottenuto,aggiungere zucchero semolato in base alla proporzione scritta negli ingredienti ed il succo di limone.
Rimettere lo sciroppo sul fuoco,possibilmente in un tegame a bocca larga per facilitare l'evaporazione e cuocere fino a raggiungimento della consistenza voluta.
Difficile dare i tempi per quast'ultima fase,perchè molto dipende dai quantitativi di sciroppo lavorati e dalle dimensioni del tegame.
Alla fine io ho aggiunto anche un bicchierino da caffè di sciroppo di cassis (ribes nero).
Invasettare la gelatina ancora calda in vasetti di vetro.

05 luglio 2010

Bottoni colorati


La frutta liofilizzata in polvere l'ho conosciuta al corso della Fanella.
Colpo di fulmine a prima vista!
Un concentrato di colore e sapore,un profumo di frutta fresca,che quasi ti sembra di avere il frutto appena colto tra le mani.
Niente additivi o chimica tutto merito della liofilizzazione,processo fisico,che permette di togliere acqua in questo caso a dei frutti senza danneggiarne la struttura.
Grazie ad un regalo di un'Amica sono ora la felice proprietaria di tante "polverine colorate"con le quali inventare tanti dolci freschi,leggeri e colorati durante questa torrida estate!
Il I° esperimento,quando il caldo era ancora sopportabile,dei bottoni colorati,ovvero piccoli frollini al limone cosparsi di zucchero a velo e frutta liofilizzata.


Bottoni colorati

Ingredienti:
zucchero a velo
frutta liofilizzata in polvere,liquerizia in polvere,tè matcha

Pasta frolla al limone preparata con:
300g di farina 00
100 g di zucchero a velo vanigliato
2 tuorli
200g di burro
1 pizzico di sale
scorza di un limone
Procedimento:
Nella ciotola dell’impastatrice mettere la farina setacciata ed il buro freddo tagliato a piccoli pezzetti.
Azionare  il gancio a foglia a bassa velocità e sabbiare il composto (creare delle briciole medio piccole di burro e farina).
Aggiungere lo zucchero a velo,i tuorli,il sale e la scorza di limone e lavorare a bassa velocità fino ad ottenere un impasto omogeneo.Avvolgerlo nella pellicola e falo riposare almeno 2h in frigorifero (ideale lasciarlo per 1 giorno).
Stendere l’impasto su di un piano da lavoro infarinato e ricavare i biscotti con un tagliapasta cilindrico di 2-3cm di diametro.
I ritagli di pasta non vanno rimpastati,pena l’indurimento del biscotto,ammassarli,premerli con una spatola e ristenderli.
Disporli su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere in forno a 200°C fino a quando diventeranno leggermente dorati.
Fa raffreddare i biscotti e poi cospargerli con zucchero a velo e frutta liofilizzata,liquerizia e tè matcha.