29 novembre 2011

Mangio carne bio: il pacco del caseificio Hombre (MO)

Non so come sia la situazione a casa vostra,ma in casa La fucina culinaria quando porto in tavola la carne –acquistata al supermercato -che sia di bovino o di pollo,dopo il primo boccone i commenti sono sempre gli stessi:

“è dura,
"non sa di nulla"
"Non riesco a masticarla!"
Piano piano ne sto riducendo il consumo,ma con un bambino piccolo ed un amante della carne,pensare di eliminarla totalmente dalla nostra tavola,è un'ipotesi poco praticabile.
A circa 20Km da casa mia c’è la macelleria Zivieri che vende un’ottima carne di bovini piemontesi (La Granda) e quando servo la sua carne i commenti sono di tutt’altro tenore,però il lavoro e la distanza non ci consentono visite frequenti.
Questo post non sarà di solo lamento,perché -incredibile a dirsi- per me che guardo pochissima televisione,la soluzione che ha riportato il sorriso davanti ad un piatto di carne me l’hanno data due programmi televisivi: Storie di grandi Chef e Report:

Partiamo dal primo programma,puntata su Massimo Bottura,il format prevede la visita ad un fornitore del ristorante.Bottura ha accompagnato la conduttrice al Caseificio Hombre di Modena.
Qualche giorno dopo vado sul sito del caseificio per vedere se trovo il parmigiano in tre stagionature per rifare uno dei celebri piatto dello chef modenese,così guardando tra i prodotti constato che oltre al parmigiano in varie stagionature vendono anche i pacchi di carne bovina biologica.
cioè?
Sono pacchi di carne o meglio confezioni famiglia di carne bovina scelta.
Gli animali vengono dall’allevamento del caseificio e sono stati allevati secondo il Disciplinare Carni di qualità.
Ma come funziona?
In un modo molto semplice,si contatta il caseificio,ci si fa spedire il volantino con la descrizione dei pacchi,si sceglie la tipologia più adatta alle proprie esigenze tra le tre a disposizione (una da 10Kg,due da 5,5Kg),si telefona e si ordina il pacco scelto.

Al momento dell’ordine,ti dicono quando l’animale verrà macellato e la data in cui è possibile ritirare il pacco presso lo spaccio del caseificio.
Il costo della carne è di circa 14 euro/Kg.
Noi siamo andati due settimane fa,tra l'altro se avete dei bambini potete vedere da vicino mucche,vitellini ed una piccola esposizione di trattori . Noi abbiamo visto anche lo spostamento di tavoli ed affettatrici ed il giorno seguente abbiamo letto (qui ) che c'era stata la festa di Bottura per le 3 stelle Michelin.
Ma torniamo al pacco ordinato,questo è il contenuto (pacco A circa 12Kg):
Come potete vedere la carne,freschissima e di ottima qualità,è tutta suddivisa in pacchetti,ben chiusi ed etichettati,

Dentro alla scatola oltre alle carne c’era anche un foglio con la carta d’identità e la storia dell’animale (n° di matricola,dove era nato,allevato e macellato) .

Questa soluzione,per noi che siamo una famiglia di 3 persone, ci copre il nostro fabbisogno per diversi mesi,mi richiede una mezz’oretta di lavoro di riconfezionamento dei prodotti per il congelamento,ma soprattutto mi permette di portare in tavola una bistecca che ha mantenuto le sue dimensioni originarie,tenera e che sa di bistecca!!!

9 commenti:

°Glo83° ha detto...

che bella iniziativa! ;)

Commis ha detto...

Molto interessante! Hai fatto bene a parlarne.. la qualità mi sembra ottima.. Ma una curiosità.. su che cifre si aggirano i prezzi? Giusto per capire.. perchè la cosa mi interessa molto, ma da quel che ho capito non fanno consegne e dovrei farmi 200 km tra andata e ritorno e quindi è da valutare.. Grazie mille!

Rita ha detto...

il costo è di circa 14 euro/Kg.
A me in rapporto anche alla qualità,al fatto che la carne è comunque tutta pronta al consumo (è solo da riconfezionare in base alle esigenze familiari),pare un ottimo prezzo.
Non credo effettuino spedizioni,però potresti chiedere.

Commis ha detto...

Grazie, davvero gentile!
Vista la qualità direi che il prezzo è ottimo..
Ho visto che il costo è scritto anche nel post ma prima non mi pareva di averlo letto.. è la mia vecchaia che avanza o l'hai aggiunto dopo??? :)

Anonimo ha detto...

Vai tranquilla,l'ho aggiunto dopo!

Ho pensato che poteva interessare anche altre persone!

Commis ha detto...

Ah ecco! mi pareva strano essermi persa un'informazione così importante.. me ne sarei preoccupata! :)

Anonimo ha detto...

Io non sono vegetariana, premetto, ma come si fa ad andare in questi luoghi e vedere in faccia mucche e vitellini e immaginarsi una fetta di bistecca nel piatto.
Non provare altri sentimenti, se non quelli dell'acquolina alla bocca.
Io già consumo pochissima carne e con immani sensi di colpa per la sofferenza di questi poveri animali... ma pensare di andar a vedere addirittura i capi da macello in faccia... cioè è una cosa che inorridisce.
Scusami per l'intervento, ma non potevo farne a meno...

Grazia

Rita ha detto...

Grazia,
penso che il tuo senso di colpa nel mangiare carne ti abbia portato a leggere il mio post in maniera diversa da come è realmente scritto.
Mi dispiace se la cosa ti ha turbata!
Ti invito a rileggerlo e vedrai che l'acquolina in bocca proprio non c'è!
Parlo pure io di riduzione di consumi di carne in casa nostra e cercare di conoscere da dove viene la carne che si mangia è anche per poter scegliere condizioni in cui si ha un maggior rispetto degli animali.
Non conosci nulla della mia vita e scusami non accetto l'uguaglianza Mangiatore di carne= essere insensibile.

Anonimo ha detto...

Con tutto il rispetto, ognuno è libero di alimentarsi come preferisce, ma perfavore l'ipocrisia lasciatela a casa e recuperate un po' di contatto con la realtà.
Ci sono tanti allevatori che lavorano benissimo, trattano le loro mandrie con rispetto, contribuendo col loro lavoro a mantenere l'ambiente integro e salvaguardando la biodiversità. Specie nelle zone collinari e montane gli allevamenti estensivi sono fondamentali (e spesso una delle poche forme di agricoltura sostenibile) per conservare le praterie montane, le fonti d'acqua e limitare i dissesti idrogeologici.
Inoltre con le giuste pratiche si può evitare ogni minima sofferenza ai capi destinati alla macellazione.
Siamo tutti esseri viventi nello stesso ecosistema.
P.s. anche i vegetali pensano e comunicano solo che non siamo attrezzati per sentirli :)