Forse l'ho già scritto su questo blog,non lo ricordo,ma il mio primo incontro con il Lapsang souchong è stata qualche anno fa in Val Gardena in un pranzo a Villa Frainela dove la proprietaria me lo consigliò come accompagnamento ad un tagliere di speck e formaggi altoatesini: folgorazione pura!
Questo tè affumicato -con un profumo che scherzando a chi,non conoscendolo, mi chiede di che cosa sa,dico "di asfalto!!"-mi ha letteralmente conquistata.
Ammetto di non berlo a colazione,però mi piace usarlo per cucinare sia nei piatti salati sia nei dolci come nella pannacotta di qualche post più indietro.
La marmellata di ciliegie con questo tè l'avevo preparata anche l'anno scorso,ma ero stata "timida" nel dosaggio del tè per cui più che aromatizzata era "al sentore di affumicato".
Quest'anno sono stata più generosa nella quantità usata e devo dire di aver quasi raggiunto a livello organolettico il risultato che mi ero immaginata,peccato per le ciliegie che non erano particolarmente dolci,forse per la primavera piovosa.
Se vale il detto "non c'è due senza tre",il prossimo anno dovrei raggiungere la perfezione!!
Questa marmellata l'ho pensata come accompagnamento a formaggi o a della carne,però a me piace tanto anche così-nature- con la nota affumicata che ti sorprende e ti spezza la monotonia dolce della marmellata.
A testimonianza dell'ultima affermazione: la foto qui sotto l'ho scattata questa mattina mentre facevo colazione.
.
La marmellata è fatta con il metodo Ferber.
Marmellata di ciliegie al Lapsang Souchong
Ingredienti:
1200g cilegie lavate e denocciolate
200g di mele golden sbucciate e detorsolate
1000g di zucchero semolato
1 limone
8g di Lapsang souchong
180ml di acqua.
Procedimento:
1° giorno
Mettere in un tegame ampio (possibilmente largo e basso) le ciliegie,le mele tagliate a fettine, lo zucchero ed il succo di limone.Portare ad ebollizione,far bollire per 5 minuti,spegnere,coprire il tegame con un coperchio e
far riposare per una notte.
2° giorno
Rimettere sul fuoco la marmellata e ripetere la stessa procedura del primo giorno.
Al termine dei 5 minuti di ebollizione,io ho frullato con il minipimer circa 2/3 della marmellata.
3° giorno
Scaldare i 180g di acqua e mettervi in infusione gli 8 g di tè affumicato per 20minuti.
Trascorso tale periodo,filtrare il tè e tenerlo da parte.
Rimettere la marmellata sul fuoco,riportarla all'ebollizione ed aggiungere il tè.
Continuare
la cottura fino a quando non si raggiunge la marmellata raggiunge la temperatura di 105°C.Conviene comunque controlare che si sia raggiunta la consistenza desiderata,per es con la prova del piattino.
Versare la marmellata ancora bollente nei barattoli prescelti,puliti e ben asciugati.
Chiudere
con i coperchi e capovolgere per 5 min.
28 giugno 2012
Marmellata di ciliegie al Lapsang Souchong
20 giugno 2012
Pannacotta alla liquerizia con composta di albicocche
Questo dolce,come avrete potuto intuire, mi dà soddisfazioni immense: è un'ottima base per sperimentare,si presta ad infinite aromatizzazioni e risulta sempre stratosferica.
Non a caso è il mio dolce che riscuote in assoluto più successo,piace a tutti in modo incondizionato,donne,uomini,giovani,adulti,a chi è a dieta,a chi non lo è,a chi ama i dolci,a chi li mangia,ma preferisce il salato!!
Insomma alla fine tutti si innamorano perdutamente delle sua consistenza e del suo sapore,qualunque aroma io proponga!
E' riuscita a piacere anche quell'unica volta in cui -e devo ancora capire il motivo-sapeva di uovo ed io mi sarei gettata insieme a lei nel cestino dell'immondizia per la vergogna,perchè ovviamente questo non capita quando deve essere mangiata in casa,ma quando la porti ad una cena con persone al cui giudizio tieni molto!!
Dopo la lode alla pannacotta,vi dico che avendo terminato la mia scorta di vaniglia del Madagascar,rifiutandomi di comprare quei due baccelli rinsecchiti che si trovano al supermercato e che costano come i diamanti,ho deciso di aromatizzarla con della polvere di liquerizia e come salsa ho preparato una composta di albicocche che con la sua acidità ha ben contrastato il dolce e aiutato a pulire il palato dalla parte grassa della pannacotta,lasciando così posto ad un piacevole retrogrusto di liquerizia.
Pannacotta alla liquerizia con composta di albicocche
Ingredienti per la pannacotta1000 ml di panna
320g di albumi
200-250g di zucchero semolato
2-3 cucchiaini di liquerizia in polvere Sosa
Procedimento:
In una pentola portare ad ebollizione la panna con lo zucchero e lasciar bolirre per 4-5 minuti.
Agiungere alla panna calda i cucchiaini di liquerizia,mescolare bene con l'aiuto di uan frusta e far raffreddare completamente il composto.E' preferibile prepararlo il giorno precedente o la sera per la mattina in modo che l'aroma riesca a diffondersi bene nella panna.
Versare la panna sopra agli albumi,che vanno leggermente sbattuti (devono perdere la tensione,non far fare la schiuma).
Mescolare e filtrare il composto.
Imburrare l'interno dello stampo scelto,versarvi il composto.
Cuocere a bagnomaria a 150°c per min 1h-1 e 20min
Io mi regolo,tastando la superficie,quando è compatta,spengo il forno.
Si può anche praticare una piccola incisione con un coltellino,se esce liquidi,toccando la superficie,non è pronta,in caso di assenza di liquido si può considerare cotta.
Quando preparo 500ml di panna,essendo l'acqua del bagnomaria ridotta,
tolgo la teglia dal bagnomaria solo quando è fredda.
Invece in questo caso con 1L lascio la teglia nel bagnomaria per 10-15min poi la tolgo e la lascio completamente raffreddare prima di porla in frigo.
Per gustarla al meglio la pannacotta si deve preparare almeno un giorno prima.
Nota: il quantitativo di liquerizia a mio avviso può anche essere aumentato rispetto a quello che ho usato,che risultava tenue e delicato,ma percepibile soprattutto come retrogusto.
Come prima volta sono andata cauta perchè avevo paura che il sapore virasse in cottura,invece,ho constato che il sapore di liquerizia non si altera.
Io però ho usato una polvere di liquerizia liofilizzata,se usate per es quella Amarelli o similari,occorre testarla secondo il proprio gusto.
Per la composta di albicocche
Ingredienti
6-7 albicocche mature (grandi)
1-2 cucchiai di zucchero
il succo di mezzo limone (grande)
Procedimento:
Mettere le albicocche tagliate a fettine sottili in una padella,aggiungere lo zucchero, il succo di limone e farle cuocere finoa quando non si disfano.Proseguire nella cottura per altri 5min.
Spegnere e far raffreddare.
Anche la composta è preferibile prepararla con un giorno di anticipo.
La composta è volutamente poco zuccherata per esaltare l'acidità delle albicocche.
Se non amate questa caratteristica si può aumentare il quantitativo di zucchero.
Consiglio però di non farla troppo dolce perchè il dolce nel suo complesso rischia di diventare stucchevole poichè anche la pannacotta è dolce.
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19 giugno 2012
Frigo day: cosa c'è nel mio frigo?una birra e...
"Cosa c'è nel mio frigo? una birra e.."
è l'iniziativa lanciata da AssoBirra che si sviluppa principalmente sul web.
La campagna ha preso le mosse da un progetto fotografico “Famiglia che vai, frigo che trovi" realizzato da Ambra Zeni, che ha bussato alla porta di 200 famiglie per raccontare, attraverso le immagini del loro frigorifero, le abitudini alimentari dei principali nuclei familiari italiani.
Per questa campagna AssoBirra le ha chiesto una selezione di 6 scatti, corrispondenti alle tipologie più attuali di nuclei familiari nel nostro Paese: dalla famiglia tradizionale a quella allargata, dalla coppia senza figli al giovane single, dai coinquilini fino alla coppia multietnica.
6 stili di vita, 6 frigoriferi uniti nella loro eterogeneità dalla birra.
Partendo da queste foto, due food celebrities come Bruno Barbieri (chef stellato e giudice di Masterchef) e Sandra Salerno (foodblogger con “Un tocco di zenzero” e chef a domicilio) hanno interpretato gli ingredienti presenti nei frigoriferi di ogni nucleo familiare, ideando 12 ricette da abbinare con la birra giusta.
Tutto questo (la ricerca, le foto e i menù – con i testimonial) saranno presentati alla stampa in un evento media denominato “Frigo Day” che si tiene oggi 19 giugno alle 11.30 a Milano presso la Cascina Cuccagna ed è anche visibile sul sito birragustonaturale.it
E' stato chiesto anche ad alcune/i foodblogger italiani di fotografare e raccontare in modo semplice e spiritoso il proprio frigo.
A me è parsa è parsa un'idea insolita e divertente per cui ho accettato con entusiasmo.
Ecco Tommy, valletto per l'occasione (lui però beve succhi di frutta,per la birra c'è tempo !!), che vi apre le porte del nostro frigo:
è enorme,americano,in acciaio,il frigo dei nostri sogni.
Appena acquistato ho temuto che per noi tre potesse essere "esagerato" invece -a volte-devo praticare il gioco degli incastri o a quello della "spinta della porta"!!!
Ma c'è un motivo se spesso si rischia l'esplosione:nel mio frigo insieme alla frutta,alla verdura, al latte,alla carne,al pesce insomma oltre a tutto che occorre per le nostre cene "salutari" ,non mancano prodotti "sfiziosi" :
yoghurt e succhi per Tommy,
formaggi e birra per il marito e soprattutto
scorte ingenti di uova,panna e cioccolato per i miei dolci,tanto che in casa mi prendono in giro dicendo che quando ce ne sono meno di tre confezioni suona l'allarme all'apertura!!
Ma non sia mai che io non possa preparare un dolce quando mi prende l'estro creativo!"
Se vi va potete cercare e contare i panetti di burro e le uova e vedrete che eravamo quasi in situazione di emergenza!! :-D
Nella sezione “i nostri amici foodblogger” del sito sopracitato potete trovare le dichiarazioni di tutti i foodblogger che hanno partecipato all'iniziative e vedere nel loro sito cosa si trova nel loro frigo.
Ma anche voi potete,se vi è piaciuta l'idea, fotografare il vostro frigo e pubblicare la foto sulla pagina facebook della campagna http://www.facebook.com/cosaceneltuofrigounabirrae
e vincere una consulenza di Bruno Barbieri o Sandra Salerno.
Con i piselli ed il prosciutto cotto incontra i gusti di tutti.
La mia fetta me la sono gustata insieme ad una birra Lager,la mia tipologia preferita.
Torta salata al prosciutto cotto e piselli
Ingredienti:
2 confezioni di pasta sfoglia
2 confezioni di pasta sfoglia
200g di ricotta
200g di prosciutto cotto a dadini
3 uova
200m di panna o latte
2 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato
250g di piselli
1 porro
olio evo q.b
sale q.b
pepe q.b
Procedimento:
In una piccola padella far soffriggere il porro tagliato a rondelle sottili con un cucchiaio di olio evo.
Aggiungere i piselli e stufarli coperti per pochi minuti.
Far raffreddare.
In una ciotola lavorare a crema la ricotta ,aggiungere le uova, il parmigiano e continuare a lavorare.
Infine unire la panna,i piselli stufati ed il prosciutto cotto.
Prendere la pasta sfoglia fuori dal frigo e con il primo disco rivestire uno stampo da crostata di 24cm di diametro.Riempire con il ripieno,chiudere la torta con il secondo disco,farlo ben aderire al secondo (se occorre inumidire la pasta con acqua fredda).
Cuocere in forno a 180°C per 30-40min.
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13 giugno 2012
Chococaviar ciambella
In casa mia la ciambella dura riscuote sempre un grande successo soprattutto a colazione.
Questa volta mi sono divertita ad aggiungere allo zucchero in granella anche il Chococaviar Venchi per renderla ancora più golosa e chic come mi hanno giustamente suggerito le mie amiche Carambole! :-D

Chococaviar ciambella
Ingredienti:
Farina 500g
Burro a temp ambiente 200g
Zucchero 200g
Latte 25g
Lievito chimico 1 bustina
Uova 2 (usare uova grandi)
Scorza di un limone grattuggiata
per decorare
albume d'uovo q.b
zucchero in granella
chococaviar Venchi
Procedimento:
Fate la fontana, mettete al centro tutti gli ingredienti ad eccezione del lievito chimico, e battete il tutto fino ad ottenere una crema, copritela con la farina dell’anello e spargetevi sopra il lievito chimico setacciandolo.
Insinuare la spatola sotto l’impasto e sollevarlo scuotendolo,così da distribuire il lievito e contemporaneamente fare assorbire la farina.
Non lavorare mai con le mani,ma solo con la spatola dal basso verso l’alto: ammassate l’impasto in questo modo, fino a quando tutta la farina è stata assorbita e poi fatelo rotolare sul tagliere, dandogli dei colpi con la mano ma senza schiacciarlo.
Con il quantitativo suddetto realizzare 4 filoncini,porli sopra ad una teglia ricoperta da carta da forno .
Pennellare i filoncini con l'albume e cospargerli con lo zucchero in granella e Chococaviar Venchi.
Cuocere in forno a 180°C per 25-30min.
Nota: sulla teglia porre i filoncini distanti tra loro perchè in cottura di allargano.E' prefribile usare
due teglie se di piccole dimensioni.
Questa volta mi sono divertita ad aggiungere allo zucchero in granella anche il Chococaviar Venchi per renderla ancora più golosa e chic come mi hanno giustamente suggerito le mie amiche Carambole! :-D
Chococaviar ciambella
Ingredienti:
Farina 500g
Burro a temp ambiente 200g
Zucchero 200g
Latte 25g
Lievito chimico 1 bustina
Uova 2 (usare uova grandi)
Scorza di un limone grattuggiata
per decorare
albume d'uovo q.b
zucchero in granella
chococaviar Venchi
Procedimento:
Fate la fontana, mettete al centro tutti gli ingredienti ad eccezione del lievito chimico, e battete il tutto fino ad ottenere una crema, copritela con la farina dell’anello e spargetevi sopra il lievito chimico setacciandolo.
Insinuare la spatola sotto l’impasto e sollevarlo scuotendolo,così da distribuire il lievito e contemporaneamente fare assorbire la farina.
Non lavorare mai con le mani,ma solo con la spatola dal basso verso l’alto: ammassate l’impasto in questo modo, fino a quando tutta la farina è stata assorbita e poi fatelo rotolare sul tagliere, dandogli dei colpi con la mano ma senza schiacciarlo.
Con il quantitativo suddetto realizzare 4 filoncini,porli sopra ad una teglia ricoperta da carta da forno .
Pennellare i filoncini con l'albume e cospargerli con lo zucchero in granella e Chococaviar Venchi.
Cuocere in forno a 180°C per 25-30min.
Nota: sulla teglia porre i filoncini distanti tra loro perchè in cottura di allargano.E' prefribile usare
due teglie se di piccole dimensioni.
04 giugno 2012
Pannacotta con salsa di ciliegie al Lapsang souchong
Esperimenti.
L'anno scorso avevo preparato una marmellata con questo abbinamento ciliegie/tè affumicato ,che è sì insolito,ma davvero piacevole se la nota di affumicato non è troppo sovrastante e quindi in attesa di trovare le ciliegie che dico io per ripetere la marmellata, ho declinato l'abbinamento nella versione dolce al cucchiaio.
500 ml di panna
160g di albumi
125g di zucchero semolato
1 baccello di vaniglia
Procedimento:
Incidere per la lunghezza il baccello della vaniglia e conun coltellino prelevare la polpa interna.
Mettere le due metà del baccello e la polpa nella panna,aggiungere lo zucchero e far bollire la panna per 4-5 minuti.
Far raffreddare,rimuovere le due metà del baccello e versare la panna sopra agli albumi,che vanno leggermente sbattuti (devono perdere la tensione,non far fare la schiuma).
Mescolare e filtrare il composto.
Imburrare l'interno dello stampo scelto,versarvi il composto.
Cuocere a bagnomaria a 150°c per 45min.
Io mi regolo,tastando la superficie,quando è compatta,spengo il forno.
Togliere la teglia dal bagnomaria solo quando è fredda e porla in frigo.
Per gustarla al meglio la pannacotta si deve preparare almeno un giorno prima.
Per la salsa alle ciliegie e tè Lapsang souchong
Ingredienti
200g di ciliegie denocciolate
acqua q.b
2-3 cucchiai di zucchero
3-4g di tè Lapsang souchong
Procedimento:
Mettere le ciliegie in un tegame,aggiungere lo zucchero e coprirle con acqua.
Far bollire facendo evaporare e ristringere fino a sciroppo.
Preparare a parte un tè concentrato meetendo i 3-4 di tè in un bicchiere con 2-3 dita di acqua bollente,lasciare ininfusione per pochi minuti e poi filtrare.
Aggiungere il tè alle ciliegie in sciroppo,riportare ad ebollizione ecuocere fino ad ottenere nuovamente una consistenza sciropposa.
Far raffreddare.
Anche lo sciroppo è meglio prepararlo con un giorno di anticipo.
L'anno scorso avevo preparato una marmellata con questo abbinamento ciliegie/tè affumicato ,che è sì insolito,ma davvero piacevole se la nota di affumicato non è troppo sovrastante e quindi in attesa di trovare le ciliegie che dico io per ripetere la marmellata, ho declinato l'abbinamento nella versione dolce al cucchiaio.
Pannacotta con salsa di ciliegie al Lapsang souchong
Ingredienti per la pannacotta500 ml di panna
160g di albumi
125g di zucchero semolato
1 baccello di vaniglia
Procedimento:
Incidere per la lunghezza il baccello della vaniglia e conun coltellino prelevare la polpa interna.
Mettere le due metà del baccello e la polpa nella panna,aggiungere lo zucchero e far bollire la panna per 4-5 minuti.
Far raffreddare,rimuovere le due metà del baccello e versare la panna sopra agli albumi,che vanno leggermente sbattuti (devono perdere la tensione,non far fare la schiuma).
Mescolare e filtrare il composto.
Imburrare l'interno dello stampo scelto,versarvi il composto.
Cuocere a bagnomaria a 150°c per 45min.
Io mi regolo,tastando la superficie,quando è compatta,spengo il forno.
Togliere la teglia dal bagnomaria solo quando è fredda e porla in frigo.
Per gustarla al meglio la pannacotta si deve preparare almeno un giorno prima.
Per la salsa alle ciliegie e tè Lapsang souchong
Ingredienti
200g di ciliegie denocciolate
acqua q.b
2-3 cucchiai di zucchero
3-4g di tè Lapsang souchong
Procedimento:
Mettere le ciliegie in un tegame,aggiungere lo zucchero e coprirle con acqua.
Far bollire facendo evaporare e ristringere fino a sciroppo.
Preparare a parte un tè concentrato meetendo i 3-4 di tè in un bicchiere con 2-3 dita di acqua bollente,lasciare ininfusione per pochi minuti e poi filtrare.
Aggiungere il tè alle ciliegie in sciroppo,riportare ad ebollizione ecuocere fino ad ottenere nuovamente una consistenza sciropposa.
Far raffreddare.
Anche lo sciroppo è meglio prepararlo con un giorno di anticipo.
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